Quesiti e approfondimenti

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NOVITA’ HR

Decreto Riaperture: in Gazzetta la legge di conversione

Legge n. 52 del 19 maggio 2022 di conversione del DL n. 24/2022 (G.U. n. 119 del 23 maggio 2022)

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del Decreto Riaperture, recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza. In particolare, si segnalano le seguenti novità:

  • proroga fino al 30 giugno 2022 del diritto allo smart working per i lavoratori fragili, nonché conferma fino al 31 agosto 2022del regime semplificato per lo smart working nelle aziende private;

estensione al 31 luglio 2022 delle norme di sorveglianza sanitaria dei dipendenti maggiormente esposti al rischio di contagio.

 

Convertito in legge il Decreto Ucraina

Legge n. 51 del 20 maggio 2022 di conversione del DL n. 21/2022 (G.U. n. 117 del 20 maggio 2022)

La legge di conversione del Decreto Ucraina, recante misure urgenti contro gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina, contiene varie disposizioni di interesse per i datori, tra cui la proroga al 30 giugno 2024, in caso di contratto di somministrazione tra agenzia e utilizzatore a tempo determinato, della possibilità di impiegare, per periodi superiori a 24 mesi anche non continuativi, lo stesso lavoratore somministrato.

 

INAIL: limiti minimi di retribuzione giornaliera per l’anno 2022

Circolare INAIL n. 21 del 16 maggio 2022

I premi INAIL, in linea di principio, vanno calcolati sulle retribuzioni effettivamente corrisposte. Tuttavia le retribuzioni effettive, se d’importo inferiore, vanno adeguate al minimale imponibile giornaliero, stabilito per l’anno 2022 e per la generalità dei lavoratori in euro 49,91.

 

Rapporto biennale sulla parità uomo-donna: pubblicato il decreto

Decreto Interministeriale del 29 marzo 2022

In attuazione delle previsioni del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, il Decreto Interministeriale definisce le modalità per la redazione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti. Le aziende devono redigere il rapporto esclusivamente in modalità telematica, inserendo le informazioni contenute nell’allegato A

del Decreto, attraverso l’apposito portale del Ministero del Lavoro. L’invio deve essere effettuato entro il 30 settembre 2022, per il solo biennio 2020-2021. Per tutti i successivi bienni è confermata la data del 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.

 

Ferie collettive: differimento degli adempimenti contributivi

 INPS, Circolare n. 90/1980, Circolare n. 146/2002, Messaggio n. 8609/2012

Le aziende che sospendono l’attività in conseguenza della chiusura per ferie collettive e, a causa di ciò, non possono provvedere entro i termini di legge al versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, hanno facoltà di richiedere all’INPS, entro il 31 maggio 2022, l’autorizzazione al differimento del termine di versamento.

 

 

INDENNITÀ UNA TANTUM DI 200 EURO PER I DIPENDENTI

Il Decreto Legge n. 50 del 17 maggio 2022 (c.d. Decreto Aiuti) ha introdotto, quale misura a sostegno dei consumatori, una indennità una tantum di 200 euro da riconoscere, a cura dei datori di lavoro, ai lavoratori dipendenti, con la retribuzione erogata nel mese di luglio 2022.

Beneficiari

Beneficiari dell’indennità una tantum di 200 euro sono i lavoratori dipendenti

  • non titolari dei trattamenti di cui all’articolo 32 del DL n. 50/2022.

Tale articolo fornisce un elenco di soggetti ai quali l’Istituto riconoscerà direttamente l’indennità una tantum di 200 euro: in alcuni casi l’erogazione avverrà in via automatica (titolari di pensione, di indennità di disoccupazione NASpI, Dis-Coll e disoccupazione agricola, percettori di reddito di cittadinanza), in altri, previa domanda dell’interessato (lavoratori domestici, co.co.co, lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, lavoratori autonomi, privi di partita IVA, incaricati alle vendite a domicilio);

  • che nel primo quadrimestre 2022, almeno per un mese, abbiano beneficiato dell’esonero di 0,8 punti percentuali dell’aliquota contributiva IVS (riduzione spettante in presenza di imponibile previdenziale mensile non superiore a 2.692,00 euro) stabilita dalla Legge di Bilancio 2022.

Modalità di erogazione

L’indennità una tantum di 200 euro è riconosciuta in via automatica dal datore di lavoro previa dichiarazione del lavoratore

  • di non essere titolare di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022;
  • che il nucleo familiare non è destinatario del reddito di cittadinanza.

Recupero dell’indennità

Il credito maturato dal datore di lavoro per effetto dell’erogazione dell’indennità una tantum sarà compensato attraverso la denuncia UniEmens secondo le indicazioni che saranno fornite dall’INPS.

 

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