CHI È IL SOGGETTO OBBLIGATO ALL’ANTIRICICLAGGIO?

Pubblicato su Plus Plus Fisco, IL Sole 24 Ore

D: Un soggetto italiano privato acquista degli utility token da un soggetto passivo d’imposta slovacco. La transazione avviene attraverso una banca italiana. Si chiede se il soggetto slovacco sia soggetto alla normativa antiriciclaggio italiana.

R: Sulla base della normativa italiana attualmente vigente emerge che gli obblighi di antiriciclaggio ricadono su determinati soggetti di diritto italiano e, ai sensi dell’art. 3, comma 5, lettera i) del D.Lgs. 21 novembre 2007, n.231, anche su “[…] i) i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale, limitatamente allo svolgimento dell’attività di conversione di valute virtuali da ovvero in valute aventi corso forzoso”. Premesso quanto sopra e premesso che gli utility token sono paragonabili a dei valori mobiliari e quindi prudenzialmente soggetti alla legge antiriciclaggio, rispetto al caso di specie, si ritiene che tali obblighi: debbano essere concretamente adempiuti dalla banca in quanto intermediaria nell’operazione; non ricadano anche sul soggetto slovacco (in quanto soggetto di diritto estero) a condizione però che lo stesso, ai sensi del comma 7 dell’art. 3 sopra citato, non sia una “[…]succursale insediata nel territorio della Repubblica italiana dei soggetti obbligati di cui ai commi 3, 4, 5 e 6 del presente articolo,aventi sede legale e amministrazione centrale in uno Stato estero”.

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