Quesiti e approfondimenti

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

HR INFORMA

LE ULTIME NOVITA’

Esonero contributivo per agenzie di viaggio e tour operator

Messaggio INPS n. 2712 del 6 luglio 2022

L’INPS è intervenuto sulla misura che dispone a favore dei datori di lavoro privati operanti nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour operator, per il periodo di competenza aprile 2022 – agosto 2022, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, fruibile entro il 31 dicembre 2022, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’INAIL. In seguito saranno fornite le istruzioni relative alla compilazione del modulo telematico “Esonero di cui al DL 4/22 art. 4 comma 2- ter”, affinché ciascun datore, cui è stato attribuito il CA 2J entro il 30 giugno 2022, possa fornire le informazioni per determinare l’esatto ammontare dell’esonero spettante.

 

Definizione dei parametri per la certificazione della parità di genere

Decreto 29 aprile 2022 (G.U. n. 152 del 1° luglio 2022)

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, recante Parametri per il conseguimento della certificazione della parità di genere alle imprese e coinvolgimento delle rappresentanze sindacali aziendali e delle consigliere e consiglieri territoriali e regionali di parità”.

 

Ammortizzatori sociali: istruzioni per il versamento della contribuzione 2022

Circolare INPS n. 76 del 30 giugno 2022 / Messaggio INPS n. 2637 del 1° luglio 2022

L’INPS ha fornito indicazioni per il versamento della contribuzione (corrente e arretrata) dovuta, a partire da gennaio 2022, con riferimento a CIGO, CIGS, FIS e Fondi di solidarietà, a seguito della riforma degli ammortizzatori sociali operata dalla Legge di Bilancio 2022.

L’adeguamento della procedura di calcolo della contribuzione dovuta avverrà a decorrere dal mese di competenza luglio 2022 (primo mese corrente) mentre la contribuzione relativa ai mesi da gennaio a giugno 2022 (mesi pregressi) sarà regolata nei flussi UniEmens di competenza luglio, agosto e settembre 2022.

 

Decontribuzione Sud prorogata fino a dicembre 2022

Ministro per il Sud Comunicato stampa del 24 giugno 2022

Il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale ha reso noto che la Commissione UE ha accolto la richiesta del Governo di prorogare la decontribuzione per le assunzioni nelle regioni del Sud Italia; la scadenza della misura è stata posticipata al 31 dicembre 2022.

 

Decreto semplificazioni 2022: le novità in materia di lavoro

DL n. 73 del 21 giugno 2022 (G.U. n. 143 del 21 giugno 2022) INL, Nota n. 3820 del 23 giugno 2022

È stato pubblicato il Decreto Legge recante “Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali”, che prevede novità anche in materia di lavoro, tra cui la proroga dei termini per la registrazione degli aiuti di Stato COVID-19 nel Registro nazionale aiuti, interventi di sostegno alle famiglie con figli con disabilità in tema di assegno unico e universale per i figli a carico, misure per favorire il benessere dei minorenni e per il contrasto alla povertà educativa, nonché la semplificazione delle procedure di rilascio del nulla osta al lavoro.

 

AGGIORNATO IL PROTOCOLLO NAZIONALE PER LA PREVENZIONE DEL COVID-19 NEI LUOGHI DI LAVORO

Il 30 giugno 2022 è stato sottoscritto tra il Governo e le Parti sociali il “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARSCoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”.

Il suddetto Protocollo ha l’obiettivo di fornire indicazioni operative aggiornate, finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia da Covid-19.

Di seguito si illustrano le principali misure.

Obblighi di informazione

Il datore di lavoro è tenuto ad informare tutti i lavoratori e chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio da Covid-19 e di una serie di misure precauzionali da adottare, fra le quali:

  • la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano i sintomi del Covid-19 (in particolare i sintomi di influenza, di alterazione della temperatura);
  • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità sanitarie e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda;
  • l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

Modalità di ingresso nei luoghi di lavoro

Prima dell’accesso al luogo di lavoro, il personale potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea e l’accesso sarà negato in caso di temperatura superiore a 37,5°C.

Le persone in tale condizione

  • saranno momentaneamente isolate e munite di mascherina FFP2 ove non ne fossero già dotate,
  • non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma
  • dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

La riammissione al lavoro dopo l’infezione da Covid-19 avverrà secondo le modalità previste dalla legge.

Il datore di lavoro è tenuto a fornire, anche attraverso il medico compente (se presente), la massima collaborazione nel caso in cui l’autorità sanitaria competente disponga misure aggiuntive specifiche.

Gestione entrata e uscita dei dipendenti

Il Protocollo impone di favorire orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare assembramenti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sale mensa); laddove possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da tali locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Pulizia e sanificazione in azienda

In materia di pulizia e sanificazione delle aziende, viene confermato l’obbligo di sanificare e igienizzare quotidianamente e periodicamente l’azienda e in particolare le postazioni di lavoro e le aree comuni e di svago.

Nel caso di presenza di una persona positiva al Covid-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei medesimi nonché alla loro ventilazione.

Il Protocollo precisa inoltre che occorre garantire la pulizia, a fine turno, e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch e mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici che nei reparti produttivi, anche con riferimento alle attrezzature di lavoro di uso promiscuo.

Inoltre, in tutti gli ambienti di lavoro vanno adottate misure che consentono il costante ricambio dell’aria, anche attraverso sistemi di ventilazione meccanica controllata.

Dispositivi di protezione individuali

Con riferimento all’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2, anche se attualmente obbligatorio solo in alcuni settori, viene ribadita la sua importanza quale presidio per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative.

A tal fine, il Protocollo prevede che il datore di lavoro assicuri la disponibilità di FFP2, in modo tale da consentire il suo utilizzo a tutti i lavoratori.

Il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare riguardo ai soggetti fragili. Analoghe misure vanno adottate anche nel caso in cui sia necessario gestire un focolaio infettivo in azienda.

Gestione di una persona sintomatica

Nel caso in cui una persona presente nel luogo di lavoro sviluppi febbre (temperatura corporea superiore a 37,5° C) e sintomi di infezione respiratoria o simil influenzali quali la tosse deve comunicarlo immediatamente all’ufficio del personale, che dovrà procedere all’isolamento del lavoratore. La persona sintomatica deve essere subito dotata di mascherina FFP2 (ove già non lo fosse).

 

Hai un quesito da inviarci?

RICHIEDI UN PREVENTIVO PER IL TUO QUESITO

CATEGORIE

Potrebbe interessarti anche:

 

Email: info@admassociati.it