ULTIME NOTIZIE IN MATERIA DI LAVORO – GENNAIO 2020

Pubblicata la Legge di Bilancio 2020: le novità dal 1° gennaio 2020

È stata pubblicata la Legge contenente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”, che è entrata in vigore dal 1° gennaio 2020, fatte salve diverse decorrenze specifiche.

Tra le disposizioni di maggiore interesse per i datori di lavoro/sostituti d’imposta si segnalano:

  • incentivi per l’assunzione con contratto di apprendistato duale;
  • riordino degli incentivi alle assunzioni;
  • bonus occupazionale per le giovani eccellenze;
  • esclusioni dal contributo addizionale NASpI;
  • credito d’imposta per le spese di formazione;
  • congedo obbligatorio del padre lavoratore;
  • fringe benefit veicoli aziendali;
  • buoni pasto mense aziendali;
  • regime forfettario

Convertito in legge il “Decreto Fiscale”: novità per i datori di lavoro

La Legge di conversione del “Decreto Fiscale”, in vigore dal 25 dicembre 2019, contiene alcune disposizioni di rilevante interesse per i datori di lavoro/sostituti d’imposta, tra le quali si segnalano:

  • contrasto alle indebite compensazioni tramite Mod. F24;
  • ritenute e compensazioni in appalti e subappalti;
  • nuovi limiti all’utilizzo del contante;
  • credito d’imposta in caso di pagamenti elettronici;
  • modifiche al regime sanzionatorio per reati fiscali.
Nuovi obblighi per gli appalti dal 2020: dubbi e criticità da risolvere

Il “Decreto Fiscale”, come convertito in legge, ha stabilito in caso di appalto/affidamento e subappalto, per committente e impresa appaltatrice/affidataria/subappaltatrice, la responsabilità solidale per le ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e sui redditi assimilati dovute dall’impresa in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di appalto/subappalto/affidamento. Le disposizioni relative ai nuovi obblighi, in vigore dal 1° gennaio 2020, hanno determinato numerosi dubbi e criticità in fase di analisi attuativa e per la cui risoluzione risulta necessario un tempestivo intervento chiarificatore da parte dell’Amministrazione finanziaria.

CONGEDO DI PATERNITÀ: LE NOVITÀ PER L’ANNO 2020

Per i figli nati/adottati o affidati nel 2020, il padre lavoratore dipendente ha diritto a:
• un congedo obbligatorio della durata di 7 giorni, anche non continuativi;
• un congedo facoltativo della durata di 1 giorno, da fruire in accordo con la madre e in sostituzione di una corrispondente giornata di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.
Entrambi sono utilizzabili nei primi 5 mesi decorrenti dalla nascita, dall’ingresso in famiglia o dall’entrata in Italia del minore.

Trattamento economico

Per i giorni di congedo obbligatorio e facoltativo del padre spetta un’indennità giornaliera a carico INPS, pari al 100% della retribuzione (intendendosi per tale la retribuzione media globale giornaliera, determinata con le stesse regole previste per il congedo di maternità/paternità).

L’indennità è corrisposta dal datore di lavoro, alla fine di ciascun periodo di paga, salvo successivo conguaglio con i contributi e le somme dovute all’Istituto previdenziale.

Modalità di richiesta

Per usufruire del congedo (sia obbligatorio che facoltativo) il lavoratore deve comunicare in forma scritta al datore di lavoro i giorni prescelti, con almeno 15 giorni di preavviso.
In caso di richiesta del congedo facoltativo, il lavoratore deve allegare alla domanda la dichiarazione della madre da cui emerga che la stessa non intende fruire del congedo di maternità per un numero di giorni (uno) equivalente a quello fruito dal padre, con conseguente riduzione del congedo medesimo.
Tale comunicazione deve essere trasmessa, dal lavoratore, anche al datore di lavoro della madre.

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