Reddito di lavoro dipendente prestato all’estero – retribuzione convenzionale

Pubblicato su Plus Plus Fisco, Il Sole 24Ore

D: Come si quantifica la retribuzione convenzionale per un soggetto residente in Italia che presta attività da dipendente all’estero part time? Non si conosce la percentuale del part time ma le ore lavorate al mese. E’ possibile rapportare la retribuzione convenzionale in ore?

R: Dall’esigue informazioni fornite nel quesito in oggetto, si evidenzia che la Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 13 maggio 2011, n. 20/E, punto 5.6, 2° domanda, ha precisato che “La possibilità di frazionare le retribuzioni convenzionali è prevista dal decreto del Ministro del Lavoro che ne determina annualmente l’ammontare, al fine di adeguarle alla durata effettiva del periodo di lavoro nel corso del mese in caso di assunzione, risoluzione, trasferimenti da o per l’estero nel corso del mese. Sulla base di tale criterio si può ritenere che, nell’ipotesi in cui il contratto di lavoro preveda che il rapporto di lavoro sia svolto a tempo parziale, la retribuzione convenzionale possa essere ridotta proporzionalmente alla riduzione dell’orario di lavoro”; il caso della suddetta circolare era riferito ad un contratto di lavoro a tempo indeterminato con orario e stipendio mensile dimezzato. Alla luce di ciò, fermo restando il rispetto della normativa sulle retribuzioni convenzionali in analisi, si ritiene possibile rapportare la retribuzione convenzionale alle ore effettivamente lavorate dal dipendente all’estero.

 

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