LITIGATION FUNDING

Interessante spunto di riflessione per gli Studi Legali e i Clienti con riguardo a una tematica delicata e sempre attuale relativa al pagamento delle competenze professionali (le c.d. spese legali) per i procedimenti giudiziari instaurati con elevato valore di causa.
A quanto risulta da recenti articoli apparsi nella stampa nazionale ed estera in decisa crescita anche in Italia l’interesse dei grandi fondi internazionali per investimenti nelle liti giudiziarie. Ad oggi una realtà solo internazionale che mira a fare ingresso anche all’interno del confine nazionale interessato ad una miglior gestione delle vicende giudiziarie.
Con il litigation funding, invero, alcuni importanti fondi internazionali hanno deciso di destinare i loro investimenti al sostegno di contenziosi giudiziari di un certo valore e con determinati presupposti. In tal modo, i giudizi diventano veri e propri asset di investimento. Di seguito i parametri che i fondi internazionali valutano – per il tramite di approfondita e dettagliata due diligence – per decidere se e quanto investire:

  • il valore economico della causa (deve trattarsi di contenziosi con valori di causa indicativi medi di Euro 1.000.000,00/3.000.000,00);
  • “buona probabilità” di esito positivo del contenzioso (almeno 60%-70% di probabilità di buon esito della causa);
  • solvibilità della controparte giudiziale;
  • prevedibilità delle tempistiche della causa giudiziaria.

Sarà interessante valutare l’eventuale sviluppo ed impatto anche nella realtà giudiziaria italiana del litigation funding che consentirà al Cliente (persona fisica/giuridica) di essere supportato nell’affrontare e nel sostenere le spese legali necessarie per la propria adeguata tutela nell’ambito di un procedimento giudiziario di rilevante valore economico.

Per maggiori informazioni rivolgiti ai nostri esperti di consulenza aziendale all’indirizzo info@admassociati.it

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