Quesiti e approfondimenti

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Obbligo Intrastat acquisto beni da soggetto UE con branch commerciale in Italia

Sul punto precisiamo che la merce, arrivando da un Paese UE come l’Olanda, rende di fatto l’operazione di acquisto effettuata dalla Vostra società come “Intracomunitaria”.

Infatti, nonostante la casa madre possieda una branch secondaria commerciale, l’operazione viene comunque posta in essere dal soggetto non residente olandese e pertanto la fattura, emessa senza I.V.A., deve essere integrata dalla società mediante il meccanismo dell’inversione contabile ex art.17, comma 2, del D.P.R. n633/1972.

Inoltre, la movimentazione intracomunitaria Olanda – Italia rende obbligatoria per la società l’annotazione di tale operazione negli elenchi riepilogativi INTRASTAT. A riguardo, per completezza, segnaliamo che nel sito Web del fornitore è espressamente precisato che tutte le fatture da loro emesse avranno come intestazione i dati del centro logistico europeo da dove viene spedita la merce (Olanda o Gran Bretagna), ed inoltre che richiedono ai loro clienti la compilazione degli elenchi INTRASTAT. Ciò fa supporre che né la casa madre estera né la branch italiana annotino l’operazione in questione negli elenchi INTRASTAT, facendo ricadere l’obbligo in questione ai propri clienti.

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