Quesiti e approfondimenti

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Licenziamento ingiustificato

In particolare, dal punto di vista contabile, si tratta di un’indennità concordata privatamente con il dipendente, tramite transazione, che ha natura risarcitoria tipica del “lucro cessante”, e quindi riconducibile al reddito di lavoro dipendente, che sostituisce ed integra.

L’indennità va quindi iscritta nell’esercizio di competenza 2012 (anno in cui è sorto il diritto alla percezione) tra i costi del personale e, pertanto, deve essere classificato nel conto economico tra “gli altri costi del personale” all’interno della voce B.9.e) dello schema del bilancio CEE.

Da un punto di vista contabile si avrà:

D   Buona uscita lic. Dipendete              XXX

                                                                 A         Debiti v/personale      XXX

per il lordo.

 

All’atto del pagamento:

D      Debiti v/personale                           XXX

                                                                 A         Erario c/rit. Dipendente     ZZZ

                                                                            Banca c/c                        XXX – ZZZ

 

Dal punto di vista fiscale tali redditi sono soggetti a tassazione separata ex art.17 comma 1 lettera a) del TUIR, in base ad aliquota agevolata prevista dall’art.21 comma 1 del TUIR, e come tali saranno soggetti a ritenuta e riepilogati nel modello CUD per il 2012.

Hai un quesito da inviarci?

RICHIEDI UN PREVENTIVO PER IL TUO QUESITO
 

Email: info@admassociati.it