AGGIORNAMENTI NEL SETTORE RISORSE UMANE

Proroga dell’emergenza Coronavirus e nuove misure di contrasto alla diffusione del contagio

È stata definita la proroga dello stato di emergenza per COVID-19 fino al 31 gennaio 2021 e, conseguentemente, sono state adottate nuove misure di contrasto del contagio che prevedono, tra l’altro, l’obbligo dall’8 ottobre 2020 di indossare i dispositivi di protezione individuale in tutti i luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, salvo sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Riduzione contributiva in edilizia per l’anno 2020

Circolare INPS n. 110 del 29 settembre 2020

Con Decreto del Ministero del Lavoro del 4 agosto 2020 è stata confermata per l’anno 2020, nella misura dell’11,50%, la riduzione contributiva a favore delle imprese edili. Il beneficio può essere fruito con le denunce contributive Uniemens fino al mese di competenza dicembre 2020 (da inviare entro il 1° febbraio 2021). I datori possono inviare le relative domande fino al 15 gennaio 2021.

Sconto ai dipendenti per l’acquisto diretto di beni: trattamento fiscale

L’Agenzia illustra il trattamento fiscale applicabile nel caso di datore che, in virtù di apposita convenzione stipulata con un’altra società, consenta ai propri dipendenti di acquistare direttamente ad un prezzo scontato i prodotti che quest’ultima, in qualità di fornitrice, commercializza su una piattaforma web. In tal caso non si genera materia fiscalmente imponibile, in quanto il valore normale dei beni acquistati dai dipendenti è pari a quanto corrisposto dagli stessi.

La convalida delle dimissioni per il lavoratore padre

L’Ispettorato chiarisce che anche il lavoratore padre nei primi tre anni di vita del bambino deve ottenere la convalida delle dimissioni anche se non ha fruito del congedo di paternità, purché il datore di lavoro sia a conoscenza della sua situazione familiare.

Esonero contributivo alternativo agli ammortizzatori sociali: indicazioni

Circolare INPS n. 105 del 18 settembre 2020

Vengono date le prime indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali per l’incentivo economico del Decreto Agosto, ossia l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedono ulteriori trattamenti di cassa integrazione.

Raddoppiata la soglia di esenzione dei fringe benefits per il 2020

DL n. 104 del 14 agosto 2020

Limitatamente al periodo d’imposta 2020 è disposto l’aumento da euro 258,23 ad euro 516,46 del valore dei beni ceduti e dei servizi prestati dall’azienda ai dipendenti, che non concorre alla formazione del reddito imponibile. Tale limite di esenzione si applica ai c.d. fringe benefits riconosciuti a titolo di incentivazione e fidelizzazione.

CONGEDO COVID-19 IN CASO DI QUARANTENA SCOLASTICA DEI FIGLI

Il congedo indennizzato COVID-19 spetta ai genitori lavoratori dipendenti che necessitano di astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, in concomitanza del periodo di quarantena scolastica

•             del figlio convivente e minore di 14 anni,

•             disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico,

•             per periodi compresi tra il 9 settembre 2020 e il 31 dicembre 2020.

Il congedo può essere fruito da uno solo dei genitori conviventi con il figlio oppure da entrambi, ma non nei medesimi giorni, nei casi in cui gli stessi non possano svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile e comunque, in ogni caso, in alternativa a tale tipologia di svolgimento dell’attività lavorativa.

La fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica è infatti incompatibile con la prestazione di lavoro in modalità agile (negli stessi giorni di fruizione del congedo) del richiedente o dell’altro genitore convivente con il minore.

La fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica è inoltre incompatibile con il mancato svolgimento di attività lavorativa da parte dell’altro genitore convivente con il minore, con contestuale fruizione, da parte dello stesso, di strumenti a sostegno del reddito quali CIGO, CIGS, CIGD, assegno ordinario, CISOA, NASpI e DIS-COLL.

Diversamente, nel caso in cui il genitore convivente con il minore, beneficiando degli strumenti a sostegno al reddito sopra indicati, abbia solo una riduzione di orario di lavoro, per cui continua a dover prestare la propria attività lavorativa, ancorché ad orario ridotto, l’altro genitore convivente con il minore è ammesso alla fruizione del beneficio del congedo COVID-19 per quarantena scolastica.

La durata massima del congedo coincide con il periodo di quarantena disposto dal provvedimento del Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente.

In caso di proroghe del provvedimento o di nuovi provvedimenti emessi per lo stesso figlio oppure per un altro figlio convivente, il congedo è fruibile durante tutti i periodi di quarantena disposti per i figli dal Dipartimento di prevenzione.

Il congedo può essere richiesto

•             per tutto il periodo di quarantena ovvero

•             per una parte dello stesso.

per tutto il periodo di quarantena ovvero

Per i giorni di congedo COVID-19 per quarantena scolastica fruiti è riconosciuta al genitore un’indennità pari al 50% della retribuzione, a carico INPS, erogata dal datore di lavoro tramite conguaglio ovvero tramite pagamento diretto.

La domanda di congedo COVID-19 per quarantena scolastica va presentata all’INPS esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

•             portale web, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS);

•             Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 o il numero 06 164.164;

•             Patronati.

La domanda può avere ad oggetto periodi di fruizione del congedo antecedenti la data di presentazione della domanda stessa, purché ricadenti nel periodo tra il 9 settembre ed il 31 dicembre 2020.

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