Limiti temporali utilizzo in compensazione credito IVA

Pubblicato su Plus Plus Fisco, Il Sole 24Ore

D: Un contribuente chiude la p. IVA nel 2015 e riporta nella dichiarazione IVA dell’anno di riferimento un credito IVA da utilizzare in compensazione. Per il periodo di imposta 2016, non essendo tenuto alla presentazione della dichiarazione IVA, riporta il credito (in compensazione) nel modello redditi 2017 nel quadro RX sez. II (crediti da dichiarazioni precedenti per cui non si è più tenuti alla presentazione del relativo modello). Può il contribuente riportare tale credito IVA nella medesima sezione del quadro RX delle dichiarazioni dei redditi degli anni successivi senza limiti temporali?

R: Si ritiene che il contribuente possa riportare il credito IVA nelle dichiarazioni dei redditi degli anni seguenti senza limiti temporali, purché lo stesso venga indicato nella Sezione II del Quadro RX (dal Rigo RX51) di ciascuna dichiarazione successiva, indicandone l’importo precedente, la relativa utilizzazione e l’importo residuo. Nel caso in cui si prevedesse di non riuscire ad utilizzare tale credito in compensazione in un ragionevole periodo di tempo o di non presentare più la dichiarazione dei redditi, si consiglia di chiederne il relativo rimborso.

 

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