Inserimento di nuovi soggetti negli elenchi dello Split payment

Pubblicato su Plus Plus Fisco, Il Sole 24Ore

D: Una società verrà costituita agli inizi di maggio possedendo i requisiti per essere inclusa tra i soggetti cd. Split payment. Premesso che la società compilerà il modulo di richiesta fornito dal MEF per richiedere l’inclusione negli elenchi, quali sono le tempistiche per essere inclusa negli elenchi al fine di fatturare ex art. 17-ter, avendo l’inclusione efficacia costitutiva?

R: Innanzitutto, si evidenzia che il terzo comma dell’art. 5-ter, D.M. 23/01/2015, modificato, da ultimo, dal D.M. 9/01/2018, disciplina l’iter concernente l’inserimento di nuovi soggetti negli elenchi dello split payment. In particolare, il primo periodo della suddetta disposizione stabilisce che “Nel caso in cui il controllo, la partecipazione o l’inclusione nell’indice FTSE MIB si verifichi in corso d’anno entro il 30 settembre, le nuove fondazioni, enti e società controllate, partecipate o incluse nell’indice applicano le disposizioni dell’art. 17-ter del decreto n. 633 del 1972 alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo”. Viceversa, il secondo periodo prosegue specificando che se il fatto che giustifica l’inclusione si verifica successivamente al 30 settembre, il meccanismo dello split payment troverà applicazione sulle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° gennaio del secondo anno successivo. Pertanto, in merito al quesito sottoposto, presupponendo che venga a verificarsi una delle condizioni anzidette entro il 30 settembre 2018, si è del parere che la società neocostituita dovrà applicare lo split payment sulle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal primo gennaio dell’anno 2019, non essendo necessario presentare alcun modulo di richiesta al MEF, Dipartimento delle Finanze. Invece, si ritiene che tale modulo sarà da presentare nel caso in cui, successivamente alla pubblicazione degli elenchi da parte del MEF con effetti a valere per l’anno 2019 (avente scadenza il 20 ottobre 2018), la società di cui al quesito non fosse inclusa negli elenchi medesimi, al fine di segnalare al MEF la mancata inclusione. 

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ATTENZIONE: La risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta. Pertanto si consiglia di verificare se da detta data sono state emanate delle norme o delle disposizioni ministeriali che hanno modificato il trattamento dell’oggetto del quesito.