Credito di imposta IRAP ex art. 1, co. 21, L. 190/2014

Pubblicato su Plus Plus Fisco, Il Sole 24Ore

D: Una srl senza dipendenti non ha inserito nel bilancio 2016 il credito di imposta spettante per il 10% dell’imposta liquidata. E’ stato tuttavia correttamente indicato nel quadro IS della dichiarazione IRAP 2017. Anche se non evidenziato in bilancio è possibile usufruire del credito?

R: In merito al quesito posto, si evidenzia che né il Legislatore né l’Agenzia delle Entrate si sono espressi sulla possibilità di beneficiare del credito d’imposta IRAP (art. 1, co. 21, L. 190/2014) nell’ipotesi di mancata indicazione del credito stesso nel bilancio d’esercizio di competenza. Pertanto, stante il silenzio su tale tematica, si ritiene che il credito spetti a prescindere dalla sua contabilizzazione nel bilancio. Nel caso in analisi, tale componente dovrà essere indicata nel bilancio relativo all’esercizio 2017 poiché non correttamente rilevata nel bilancio relativo all’esercizio 2016 secondo il principio di competenza.

Ai sensi dell’art. 1, co. 21, L. 190/2014, inoltre, si rammenta che il credito d’imposta può essere utilizzato “esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dall’anno di presentazione della corrispondente dichiarazione” IRAP (dunque, nel caso in oggetto, a decorrere dal periodo di imposta 2017).

Si segnala, infine, che vi sono difficoltà interpretative per quanto concerne la corretta modalità di contabilizzazione e il connesso regime tributario del credito d’imposta IRAP (a tal riguardo, si veda la Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 19 febbraio 2015, n. 6/E, par. 7.1).

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