Svalutazione impianto – riflessi IRAP

Pubblicato su Plus Plus Fisco, Il Sole 24Ore

D: Nel 2015 si è proceduto a svalutare completamente (per un valore residuo di €. 3,2mln) un impianto non avente disallineamenti fiscali/civilistici. L’impianto non è stato eliminato e la vita utile residua è passata da 8 a zero anni. La svalutazione è stata ripresa in aumento ai fini IRES ed IRAP. Nel 2016 per riassorbire la svalutazione è corretto fare una ripresa in diminuzione ai fini IRAP di 3,2mln pari a quella in aumento del 2015 essendo la vita utile pari a zero anni oppure si deve procedere come ai fini IRES con riprese in diminuzione di ammortamenti fiscali tabellari?

R: In merito al quesito sottoposto, si presuppone che l’impianto sia stato acquistato successivamente all’entrata in vigore della nuova disciplina IRAP, introdotta dalla L. 244/2007, ossia a partire dal periodo d’imposta 2008 (oppure che sia stato acquistato prima della data di entrata in vigore del nuovo regime IRAP e che a tale data non presentava alcun disallineamento tra il valore civile e quello fiscale). Detto ciò, la Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 20 giugno 2012, n. 26/E, ha fornito dei chiarimenti relativamente all’ipotesi di svalutazione di una immobilizzazione materiale avente solamente rilevanza civilistica con connessa riduzione della vita utile residua. Il citato documento ha precisato che, ai fini IRAP, la svalutazione non dedotta nell’anno in cui si è verificata tale fattispecie si riassorbe (operando opportune variazioni in diminuzione) applicando il criterio di ammortamento contabile, ripartendo il valore IRAP del bene (valore contabile residuo al lordo della svalutazione fiscalmente non dedotta) sulla base della vita utile residua di quest’ultimo. In ipotesi di vita utile residua dell’immobilizzazione pari a zero si è del parere, pertanto, che, ai fini IRAP, la svalutazione possa essere interamente dedotta nell’esercizio in cui quest’ultima è stata contabilizzata (ossia doveva essere imputata nel Modello IRAP 2016 per il periodo d’imposta 2015).

 

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